Non è facile sedersi comodamente quando si è all'aperto e non ci si può portare dietro la propria poltrona o la propria sedia a dondolo preferita. Per sedervi comodi e all'asciutto durante le escursioni, RayonRando vi propone soluzioni semplici e a volte ingegnose per riposarsi da seduti, come a casa! O quasi.
Avete voglia di sedervi ma il terreno non è sempre adatto: terra o tronco umidi, roccia rovente o abrasiva, spigoli sottili e taglienti, vegetazione pungente, neve bella «fresca»... La natura a volte è fatta male al momento della pausa.
Ecco quindi alcune soluzioni per far fronte a tutti questi inconvenienti:
1- In itinerario a piedi
Nell'escursionismo a piedi, quando si porta lo zaino per più giorni, il criterio del peso è fondamentale. Bisogna trovare accessori molto leggeri, o addirittura sfruttare diversamente alcuni oggetti che sono già nel nostro zaino.
La mantella antipioggia o il telo ultraleggero:
A differenza delle giacche antipioggia ultraleggere (relativamente fragili), alcune mantelle antipioggia come la Ferrino Trekker Ripstop sono molto resistenti all'abrasione. Se la usate già per proteggervi dalle intemperie, eviterete di portare peso in più. Otterrete così una grande superficie asciutta su cui sedervi, o persino sdraiarvi durante la pausa.
La mantella antipioggia Ferrino Trekker Ripstop
Il telo ultraleggero Magic Carpet XL
Il cuscino in schiuma o pad:
Per un escursionista del team di RayonRando, questo piccolo accessorio è un indispensabile nello zaino da escursionismo, sia per le gite di un giorno sia per quelle di più giorni. Molto leggero e facile da fissare allo zaino (tasche a rete laterali o cinghie), vi salverà in molte delle situazioni citate sopra:
- Zona bagnata o piena di fango
- Roccia tagliente o con sporgenze
- Pietra rovente
- Neve fredda e umida. Dopo aver ben compattato la neve a forma di panca, il pad aggiunge morbidezza e isolamento termico: perfetto.
Il pad può anche servirvi da cuscino di fortuna.
Nella versione più leggera con il Robens Zigzag seat o in quella più confortevole, resistente e isolata con lo Z-seat di Therm-a-Rest.

Il vostro materassino (in schiuma o gonfiabile):
Se non volete portare altra attrezzatura, pensate al materassino che usate per dormire:
- Benché ingombrante, un materassino in schiuma ha il grande vantaggio di aprirsi all'istante e di non temere gli strappi.
- Se il vostro materassino è gonfiabile (con una sacca di gonfiaggio), in 2 minuti otterrete un materassino comodo per una pausa da re. Sarebbe un peccato farne a meno. Ma fate attenzione a dove lo sistemate: qualche sasso ben affilato può forarlo rapidamente sotto il vostro peso.
Potete persino trasformare qualsiasi materassino Therm-A-Rest regular in una seduta con schienale grazie al Kit Trekker Chair 20.
Vos gants :
Non i guantini di seta, ovviamente. Parliamo qui del periodo invernale, con i vostri grossi guanti caldi e impermeabili per le ciaspolate. Compattate la neve e appoggiatevi i guanti: ecco il vostro nuovo cuscino 4 stagioni per tenere il sedere al caldo. E senza aggiungere un solo grammo al vostro carico!
La sangle Sashado :
Sashado è una cinghia-seduta che a prima vista può sembrare molto semplicistica e superflua. Ma ricredetevi: per i vostri momenti di riposo, questa cinghia è una rivelazione. Garantendo un buon sostegno, permette di rilassare naturalmente la schiena e le gambe, lasciando le mani libere. Molto compatta, si porta facilmente ovunque.
Il vostro zaino:
Il vostro zaino da escursionismo può essere qualcosa di più di un sacco di piombo da portare. Alla pausa, vendetta: è lui a portare voi, o almeno a sostenervi.
A volte tendiamo a farlo spontaneamente quando siamo allo stremo delle forze: ci lasciamo cadere a terra con lo zaino ancora addosso. Basta qualche sforzo in più per stabilizzarlo bene: allentate o togliete la cintura. Otterrete così una sdraio rivisitata.

2 - In itinerario in bici o in moto
Nelle borse da bici non si può sprecare nemmeno un centimetro di spazio libero. Quindi, quando si parla di comfort per la pausa, servono soluzioni molto compatte.
È il caso del cuscino gonfiabile Air impact Seat 38 di Robens. Laddove i cuscini in schiuma possono essere troppo ingombranti, il cuscino gonfiabile non solo sta in una mano, ma offre anche un contatto molto piacevole oltre a essere ben isolante.
Per i grandi itinerari in bici o in moto, a volte ci si concede qualche borsa in più per riporre l'attrezzatura. E a differenza dell'escursionismo a piedi, il ciclista o il motociclista non bada a qualche centinaio di grammi se può godere del miglior comfort possibile durante le pause.
Il più compatto, lo sgabello:
- Lo sgabello pieghevole Discover di Robens: l'opzione leggera e compatta.
- Lo sgabello telescopico di Trigano : massimo comfort con la sua altezza regolabile fino a 48 cm e tuttavia un ingombro minimo grazie a un sistema ingegnoso.
Le tabouret pliable Discovers de Robbens
Lo sgabello retrattile di Trigano
Le fauteuil Ultra Light de Trigano
La più comoda, la sedia:
- La sedia pieghevole Bomont di Elementerre: l'opzione comoda ed economica.
- La sedia da escursionismo Ultra-light di Trigano o la sedia Pathfinder di Robens: leggera, compatta e adatta a ogni terreno grazie ai suoi piedini.
Qualunque sia l'attrezzatura usata per il vostro comfort, la cosa più importante resta concedervi questi momenti di riposo per favorire un buon recupero lungo tutto il vostro itinerario.
RayonRando vi augura belle escursioni e bei sonnellini!
La poltrona Bomont di Elementerre
La poltrona Pathfiner di Robens


