La scelta del sistema di trasporto giusto per la tua bicicletta determina in larga misura il tuo comfort, la tua autonomia e il tuo divertimento durante il viaggio. La differenza tra il bikepacking minimalista e il cicloturismo classico riguarda principalmente il volume trasportato, il peso, il sistema di fissaggio, la stabilità e la manovrabilità della bicicletta.
E, naturalmente, la fatica! Il punto in comune? La necessità di trasportare la propria attrezzatura in modo efficiente, senza compromettere il piacere di pedalare.
Questa guida vi aiuterà a fare la vostra scelta in base alla vostra pratica, al tipo di terreno e alla durata del vostro viaggio. La scelta sarà molto diversa a seconda che stiate percorrendo la Vélodyssée o la grande traversata del Massiccio Centrale.
Per ogni soluzione di trasporto vi presenteremo la capacità ottimale, i volumi consigliati e le opzioni pratiche per semplificare il vostro carico. Che partiate per un weekend su percorsi tecnici o per due settimane su strada, saprete esattamente quale attrezzatura leggera portare con voi.
Bikepacking o cicloturismo: quale differenza nel trasporto?
La differenza principale tra questi due approcci risiede nella loro filosofia di viaggio e nel loro sistema di trasporto dei bagagli. Il bikepacking privilegia la leggerezza e la maneggevolezza su terreni difficili (sentieri, terreni accidentati), mentre il cicloturismo punta maggiormente sulla capacità di carico, il comfort e l'autonomia su lunghe distanze (il più delle volte su asfalto o su terreni stabilizzati).
Nel bikepacking si privilegia quindi la libertà a scapito del comfort, mentre nel cicloturismo si privilegia il comfort nel lungo periodo.