Quando si sceglie un materassino da escursionismo, il comfort non è l’unico criterio da tenere in considerazione. La sua capacità di proteggerti dal freddo proveniente dal terreno è altrettanto importante, soprattutto durante un bivacco in montagna o con temperature fresche.

È proprio questo il ruolo dell’R-Value, un indicatore ormai imprescindibile per confrontare le prestazioni termiche dei materassini da escursionismo. Si tratta di un indice che misura la capacità di isolamento termico di un materassino rispetto al terreno. Che si tratti di trekking estivo, bivacco in tre stagioni o escursioni invernali, comprendere l’R-Value vi aiuterà a scegliere un materassino adatto alle vostre esigenze.

Più alto è il valore R, migliore è l’isolamento. Attenzione: un materassino ben isolato non vi terrà al caldo, ma ridurrà la dispersione di calore dal vostro corpo verso il terreno.

Come avviene la dispersione di calore in un materasso?

La dispersione di calore avviene per tre motivi: 

  • Convezione: l’aria calda si sposta ed entra in contatto con una superficie fredda (pareti), perdendo così calore e diventando più fredda e più densa (liquida). Si forma quindi della condensa.
  • Conduzione: il contatto diretto tra un corpo caldo e la superficie di riposo più fredda provoca un trasferimento di calore.
  • Radiazione: il calore si diffonde tramite onde elettromagnetiche termiche che si irradiano dalla fonte di calore.

Perché il valore R è importante durante le escursioni?

Quando si dorme in bivacco, una parte significativa del calore corporeo viene assorbita dal terreno.

Anche con un sacco a pelo di alta qualità, potresti sentire freddo se il materassino non offre un isolamento sufficiente. Infatti, l'imbottitura del sacco a pelo si comprime sotto il peso del corpo e perde così gran parte del suo potere isolante.

Il materassino diventa quindi la principale barriera contro il freddo proveniente dal terreno.

Un R-Value adeguato permette di:

  • di conservare meglio il calore corporeo;
  • di migliorare la qualità del sonno;
  • di aumentare il comfort termico;
  • di limitare il rischio di disagio durante le notti fredde.

Come funziona il valore R?

La resistenza termica di un materasso dipende da diversi fattori:

  • lo spessore del materasso;
  • i materiali utilizzati;
  • la presenza di isolanti interni;
  • il design delle celle d'aria.

Un materasso gonfiabile dotato di isolamento sintetico o riflettente presenta generalmente un valore R più elevato rispetto a un modello ultraleggero destinato all’uso estivo.

È importante notare che un R-Value elevato non indica necessariamente un maggiore comfort. Esso misura esclusivamente le prestazioni termiche del materasso.

Lo standard ASTM: un punto di riferimento per confrontare i materassi

Per molto tempo, ogni produttore ha utilizzato il proprio metodo di calcolo, rendendo difficili i confronti.

Oggi, i marchi utilizzano la norma ASTM F3340, che consente di misurare la resistenza termica dei materassi secondo un protocollo standardizzato. I materassini da escursionismo vengono testati da laboratori indipendenti secondo le procedure e le condizioni definite dalla norma (temperatura ambiente, pressione esercitata sul materassino, livello di gonfiaggio).

Grazie a questo metodo, i valori dichiarati sono molto più affidabili e comparabili tra un marchio e l’altro.

In pratica, il materassino viene posizionato tra due piastre in una camera a 4 °C:

  • sopra, una piastra calda con una temperatura mantenuta a 35° per simulare il corpo umano. Questa piastra esercita una pressione costante sul materassino.
  • Sotto, una piastra fredda con una temperatura mantenuta a 5° per simulare il pavimento.

I sensori presenti nella piastra inferiore misurano l’energia necessaria per mantenere la temperatura costante.

Quando si confrontano diversi materassi, verificare sempre che il valore R sia stato misurato secondo questo standard.

Ne risulta una classificazione dell'isolamento crescente da 0 a 8,5.

I valori R si sommano?

Sì, è assolutamente possibile sommare i valori R sovrapponendo i materassi.

Sebbene l’idea possa sembrare strana, può rivelarsi davvero utile per aumentare l’isolamento termico a costi contenuti. È quindi possibile sistemare nella propria tenda un materassino in schiuma con un valore R pari a 2, per poi aggiungere un materassino gonfiabile con un valore R pari a 3. Si ottiene così un valore R pari a 5, adatto a un bivacco invernale che si potrebbe organizzare di tanto in tanto. È anche una soluzione per chi soffre il freddo e prende in prestito il materassino da escursione di un amico per qualche notte: basta integrarlo con l’acquisto di un materassino in schiuma.

Ogni marchio è solito presentare l'interpretazione dei risultati a modo suo:

Nemo

Sea To Summit

Thermarest

Sul negozio online RayonRando proponiamo una prima selezione più semplice per facilitare la scelta (vedi la conclusione dell'articolo).

Isolamento: qualche nozione tecnica

Due fattori determinano l'isolamento di un materasso:

  • La presenza di diversi scomparti separati e quindi di diverse masse d’aria indipendenti.
  • La presenza di un isolante specifico: per i materassi gonfiabili, può trattarsi di una pellicola alluminizzata o di un'imbottitura di tipo Primaloft; per i materassi autogonfiabili, schiume più o meno isolanti.

Come si utilizza il valore R?

Al di là del valore preciso dell’indice, bisogna soprattutto chiedersi: «Ho bisogno di un materasso isolante?»

A mio avviso, un materasso con isolamento specifico è utile in diverse situazioni:

  • Un bivacco in tenda con tempo freddo (o freddo e umido), per integrare l’isolamento del sacco a pelo.
  • E in particolare, un bivacco su terreno freddo (e umido), quindi soprattutto in inverno, un bivacco sulla neve, ma anche nei paesi nordici o in alta quota, in tenda o direttamente sul terreno.
  • Per una persona che soffre il freddo e nutre dubbi sull’isolamento del proprio sacco a pelo. Attenzione però: un materassino isolante non compensa un sacco a pelo non sufficientemente caldo.

Negli altri casi, il materassino isolante è meno utile, in particolare per i bivacchi in montagna d’estate, e lo è ancora meno se si dorme sotto un riparo piuttosto che in tenda. Personalmente, non uso un materassino isolante, poiché il mio utilizzo è estivo e non devo affrontare le condizioni sopra menzionate. D’altra parte, il valore aggiunto di un materassino isolante è più evidente se lo si utilizza in tutte le stagioni.

  • Infine, in caso di freddo imprevisto, ricordatevi di stendere la vostra coperta di sopravvivenza sotto il materassino per isolare dal freddo proveniente dal terreno.

Come scegliere il materasso isolante giusto?

Quale valore R scegliere in base alle proprie esigenze?

La scelta dipende principalmente dalle temperature a cui si prevede di dormire.

A partire da un valore R di circa 2,5, si può considerare che il materassino sia isolante. Ma quale materassino da escursionismo scegliere con un valore R che varia da 2,5 a 8,5? Quale valore R per l’inverno? A seconda della vostra situazione, ecco alcune fasce indicative di valore R che potrebbero essere adatte:

R-Value da 1 a 2: escursioni estive

Questi materassini sono adatti alle notti calde e ai bivacchi estivi.

Presentano diversi vantaggi:

  • peso ridotto;
  • ingombro ridotto;
  • gonfiaggio rapido.

Tuttavia, non sono particolarmente adatti alle temperature fresche.

-> Rayon Rando consiglia il materassino gonfiabile Golden Eagle Regular, che offre un buon rapporto qualità/prezzo e permette di migliorare il comfort nella tenda da escursione, grazie a uno spessore tale da non far sentire il terreno. Il tutto limitando l’investimento economico, o per un uso occasionale.

R-Value da 2 a 4: escursionismo tre stagioni

È la fascia di valori più versatile.

  • Fate escursioni estive in media montagna ma siete molto freddolosi.
  • Fate escursioni in primavera/autunno in media montagna, senza particolare tendenza a sentire freddo.
  • Fate escursioni in primavera/autunno in pianura, ma siete molto freddolosi.

Questi materassini sono adatti per:

  • la primavera;
  • l'estate;
  • l'autunno;
  • la maggior parte dei trekking in media montagna.

Offrono un ottimo compromesso tra isolamento termico, peso e ingombro.

-> Rayon Rando vi consiglia il materassino gonfiabile Ultralight XR Small, una versione corta del materassino gonfiabile: molto leggero e con un ottimo equilibrio tra comfort, isolamento termico e ingombro. Ideale per il bivacco in tutte e tre le stagioni.

R-Value da 4 a 5: montagna e condizioni fresche

Questa categoria è adatta:

  • ai bivacchi in quota;
  • alle notti fredde di mezza stagione;
  • a chi soffre il freddo.

L'isolamento diventa nettamente più efficace pur rimanendo compatibile con un uso regolare durante le escursioni.

-> Rayon Rando consiglia il materassino gonfiabile Ether Light XR Insulated Regular 4 stagioni, di grande spessore, ultraleggero, confortevole e isolante, con sacca pompa inclusa. Per viaggiare leggeri senza rinunciare al comfort.

R-Value superiore a 6: inverno e freddo intenso

I materassini con un R-Value superiore a 6 sono progettati per:

  • escursioni invernali;
  • il bivacco sulla neve;
  • le spedizioni in alta quota;
  • condizioni di freddo intenso.

Consentono di limitare efficacemente le perdite di calore verso il suolo.

-> Rayon Rando consiglia il materassino gonfiabile Tensor Extreme Conditions Regular, con un isolamento record pari a un valore R di 8,5, adatto a tutte le condizioni invernali.

Tabella di corrispondenza dei valori R

R-ValueUso consigliato
Da 1 a 2Estate e temperature miti
Da 2 a 4Escursionismo in tre stagioni
Da 4 a 5Montagna e notti fresche
da 5 a 6Inverno mite
Oltre 6Neve e freddo intenso

Questa tabella costituisce un utile punto di riferimento, ma ogni escursionista ha una diversa sensibilità al freddo.

Queste fasce non devono essere seguite alla lettera, ma sono da considerarsi indicative. Non bisogna trascurare le altre caratteristiche del materassino.

In conclusione:

L'R-Value è oggi il miglior indicatore per valutare le prestazioni termiche di un materasso da escursionismo.

Più questo valore è elevato, più il materasso vi protegge efficacemente dal freddo proveniente dal terreno. Scegliendo un R-Value adatto alle vostre esigenze, migliorerete notevolmente il vostro comfort durante il sonno e potrete godervi appieno le vostre notti in bivacco, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.

Domande frequenti

Quale valore R scegliere per dormire in inverno?

Per l'uso invernale, si consiglia di scegliere un materasso con un valore R superiore a 5.

Un R-Value elevato rende il materasso più confortevole?

No. Il valore R misura esclusivamente l’isolamento termico. Il comfort dipende anche dallo spessore, dalla struttura e dai materiali del materasso.

Si può utilizzare un materasso estivo tutto l’anno?

È possibile in determinate condizioni, ma rischia di non essere sufficiente non appena le temperature scendono o il pavimento diventa freddo.

I valori R sono comparabili tra tutte le marche?

Sì, a condizione che le misurazioni siano state effettuate secondo la norma ASTM F3340.

Perché ho freddo nonostante un buon valore R?

Il problema può derivare da un sacco a pelo inadatto, da indumenti umidi, dal vento o semplicemente da una sensibilità personale al freddo.

Confronto prodotti
Confronta ora
Consulenza Rayon Rando