Il Puy de Sancy, vetta più alta del Massiccio Centrale, è una meta ideale per l’inverno: di solito c’è la neve e offre una vasta scelta di escursioni e paesaggi piacevoli e variegati.

Vi propongo qui alcune idee per bellissime escursioni con le racchette da neve, oltre ad alcune passeggiate senza racchette nel caso in cui il tempo non consenta di raggiungere le creste. Le ho percorse durante due soggiorni a febbraio.
I percorsi qui presentati sono in genere tecnicamente semplici, ma fate attenzione alle condizioni meteorologiche: in quota il vento può essere forte e gelido. Come sempre, vi invito a prestare attenzione e a informarvi bene prima di partire.

Valle di Chaudefour:
merita davvero una visita. Questo versante del Sancy è l’unico a non essere sfruttato dalle stazioni sciistiche. La piccola valle di Chaudefour è di per sé un parco naturale.
Ecco due escursioni con le racchette da neve. Partenza dal parcheggio vicino alla casa della riserva:
- Escursione a fondo valle
Sia d’inverno che d’estate, questa escursione di andata e ritorno vi permette di apprezzare appieno il fascino della valle. Inizialmente stretta e immersa nel bosco, la valle si allarga poi per svelare splendidi paesaggi sulle cime e su una serie di guglie rocciose dai nomi evocativi (la Dent de la Rancune, la Crête de Coq). Possibile senza racchette da neve a seconda delle condizioni di innevamento.

- Dalla valle di Chaudefour al Puy de Sancy
Si prende lo stesso sentiero in fondo alla valle prima di svoltare a sinistra dopo il ponte di Sainte-Anne, alla fine della strada carrozzabile. La salita nel bosco sul fianco del pendio è ripida e richiede racchette da neve adeguate. Una volta raggiunta la cresta, si può ammirare appieno il paesaggio. Si prosegue poi fino alla parte alta della stazione sciistica di Super-Besse, da dove si raggiunge il Puy de Sancy.


Cresta Puy de Sancy - Col de la Croix Morand:
Questa cresta tra Chambon-sur-Lac e Mont-Dore offre diverse possibilità di escursioni:
- Escursioni sulle creste che offrono ampi panorami. È necessario prestare attenzione alle condizioni meteorologiche, poiché ci si trova sui punti più alti della regione, particolarmente esposti al vento.
Possibili punti di partenza: dal Col de la Croix Morand. Il Buron du Col è un ristorante molto accogliente!
Potete dirigervi verso il Puy de la Tache e seguire la cresta in direzione del Sancy. Poche difficoltà, se non quelle legate al tempo! Potete partire dall’altro versante per un’escursione che sembra più tranquilla.
Dal Col de la Croix Saint Robert. Si può partire verso il Roc de Cuzeau e il Puy de Sancy oppure verso il Puy de l’Angle e raggiungere il sentiero di crinale che porta al Col de la Croix Morand.


- Giro del lago di Guéry. Si tratta del lago più alto dell’Alvernia (1240 m). Durante la nostra escursione era ghiacciato. L’escursione nel bosco, con splendidi panorami sul lago, è molto piacevole. È possibile fare una piccola deviazione per vedere la cascata. Il ritorno costeggia la strada per 1 km

Mont Dore:
Vi propongo due belle escursioni:
- Dalla città, salita alla Grande Cascata. Si passa poi sopra di essa per raggiungere il Colle della Croix Saint Robert.

- Dal Salon du Capucin sul versante opposto: bella traversata nel bosco prima di raggiungere le alture brulle e la cresta con splendide vedute sulla località sciistica del Mont Dore e sulla cresta opposta. All’inizio è necessario pagare un piccolo forfait per le racchette da neve.

Escursioni senza racchette da neve:
Se il tempo è ventoso, rimanete un po’ più in basso per godervi delle belle passeggiate:
- Lago Pavin: imperdibile, bisogna andarci almeno per dare un’occhiata a questo luogo straordinario: il lago occupa un cratere circolare ancora perfettamente delineato. L’escursione fa il giro del lago sulla sinistra, poi sale alla piccola vetta del Puy de Montchal e ridiscende dall’altro lato. Noi l’abbiamo fatto senza racchette da neve.

- Lago di Chambon – Murol: è un’ottima alternativa se in quota c’è troppo vento. Il giro del lago, in piano, è molto piacevole. È anche possibile allungare il percorso per raggiungere Murol, da dove si gode di una vista dal basso sull’imponente castello.

- L’Aiguille du Marais: anche questa è un’escursione da non perdere. Se avete poco tempo, fate una semplice andata e ritorno all’Aiguille du Marais e, soprattutto, proseguite ancora per 5 minuti per godervi la vista sulla parete rocciosa e sulla fortezza di Murol sottostante. Se avete più tempo, potete proseguire fino a Murol e tornare indietro lungo un sentiero più in basso che collega Murol al lago di Chambon. Potete anche allungare il percorso ad anello iniziando la salita ai piedi delle rovine del castello di Varennes.

Infine, sarebbe un peccato non scoprire il patrimonio storico: il castello medievale di Murol merita assolutamente una visita; questa fortezza circolare, adagiata su un cono, è impressionante tanto all’esterno quanto all’interno. La chiesa di Saint Nectaire, arroccata su un masso roccioso, è maestosa e luminosa e ospita sontuosi capitelli scolpiti (ancora colorati) e bellissime statue in legno. Infine, anche la città medievale di Besse merita una visita.

Come avrete capito, i dintorni del Puy de Sancy offrono bellissime escursioni con le racchette da neve e, quando il tempo è troppo ventoso, alcuni bei percorsi escursionistici più riparati. Ce n’è per tutti i gusti.